Dove alloggiare a Lijiang

Lijiang è una splendida città che offre una sterminata scelta di sistemazioni per tutti i gusti e le tasche. E’ sicuramente una delle località a maggiore vocazione turistica della Cina, quindi non sarà complicato trovare un albergo adatto alle proprie esigenze. Tuttavia Lijiang presenta qualche complicazione che è bene considerare in anticipo per non fare scelte sbagliate e controproducenti. Ne illustro alcune.

Alloggiare a Lijiang significa in sostanza scegliere un albergo nella città vecchia. Vuoi mettere il fascino di poter vivere – almeno qualche giorno – in una autentica città tradizionale cinese come questa? Un luogo per il cui ingresso è rischiesta addirittura una tassa di soggiorno? Fuori dal confine ideale di questa enclave protetta c’è una città moderna e caotica, con grandi alberghi a 5 stelle, strade spaziose, mezzi pubblici a volontà. Nella old town, invece, il tempo si è fermato, l’unico mezzo di trasporto sono le tue gambe o al massimo la bicicletta. Qui si respira davvero l’atmosfera di una Cina medievale, percorsa da canali e da stradine tortuose, ricca di piazzette silenziose e fiorite, case in legno e tetti a spiovente da film d’epoca.

Stabilita la location, non resta che prenotare. E qui cominciano i problemi. Trovare un alloggio a Lijiang, specie in estate, è una impresa titanica. La città è letteralmente invasa dai turisti cinesi, milioni addirittura: per loro questa località è l’equivalente di Firenze per noi italiani. Le orde di visitatori, in genere gruppi con tanto di guida con bandierina, si riversano negli alberghi centrali di Lijiang assorbendo l’intera disponibilità di camere e letti della città. Ed è abbastanza chiaro che tutti preferiscano alloggiare più al centro possibile. Il consiglio è quindi di prenotare con largo anticipo e sperare che i tour operator cinesi non abbiano già fatto man bassa.

Se l’impresa si rivelasse inefficace, o tardiva, non resta altro che cercare un alloggio più in periferia, ma sempre all’interno della città vecchia. Come abbiamo fatto noi. E devo dire che è stata una scelta azzecata. In primo luogo, i quartieri meno centrali sono quelli con minore concentrazione di turisti. Qui la mattina è anche possibile passeggiare senza incontrare quasi nessuno, così come la sera. L’atmosfera è serena e quasi priva di quel rumore di sottofondo, a volte assordante, che caratterizza il centro, ovvero il vociare di migliaia di persone che si ammassano in pochi chilometri quadrati.

Il secondo vantaggio risiede nella struttura urbanistica di questa zona della città vecchia. Le vie sono più larghe, come si vede nella foto, le case più distanziate l’una dall’altra, le piazze più ampie e ariose. Qui è davvero agevole passeggiare e godersi i dintorni senza il timore di essere travolti da un gruppo di turisti o di dover mettersi in fila per attraversare un ponticello.

Il terzo motivo per cui scegliere la periferia è nei prezzi praticati, che sono sensibilmente più bassi che al centro. Gli alberghi sono più a buon mercato e spesso costano davvero poco. Il nostro, molto caratteristico per arredi e disposizione delle camere, ci è costato solo 90 euro per due notti. Al centro i prezzi sono più da Hilton, ma è ovvio che gli albergatori si facciano pagare la location più che il servizio in se stesso. Stesso discorso per i ristoranti. Ce ne sono molti di più, sono più grandi e comodi, sono sensibilmente meno affollati che al centro città. E sono senz’altro meno cari. Anzi, spostandosi verso il margine della old town, dove ci sono i cancelli di ingresso, i ristorantini tipici abbondano e i prezzi calano vertiginosamente.

In queste zone “di frontiera”, diciamo così, i turisti con meno disponibilità sono i benvenuti, che siano cinesi o occidentali non importa. Qui il ristoratore non parla una parola di inglese; il suo menu è costituito da 4 o 5 specialità locali di cui si indovinano gli ingredienti solo da vecchie foto appese all’ingresso. A volte è facile equivocare, ma qualsiasi piatto avrete ordinato, anche se non corrisponde esattamente alla vostra scelta, state certi che vi soddisferà pienamente. Se volete davvero assaggiare l’autentica cucina dello Yunnan, ebbene questi sono i locali che fanno al fatto vostro.

 

2 commenti su “Dove alloggiare a Lijiang”

  1. Ciao e grazie per questo articolo! Posso chiederti (per te che ci sei già stato, per orientarmi) un punto di riferimento per capire quale sia la zona più in periferia della old Town e un punto di riferimento invece più centrale? Grazie mille, Veronica!

    Rispondi
    • Ciao Veronica, a dire il vero è passato ormai tempo dal mio viaggio in Yunnan, e i ricordi sono un po’ confusi. Ricordo che ho preso un taxi e mi sono fatto lasciare davanti ai cancelli di ingresso alla Old Town (credo fosse la South Gate). Da lì, inoltrandomi all’interno dell’abitato, ho raggiunto a piedi il mio albergo, che quindi si trovava parecchio in periferia. Il mio alloggio era l’Orchid Land Boutique Hotel, collocato in quello che viene chiamato Dayan Residential Disctrict.
      Per quanto riguarda la seconda domanda, non credo si possa affermare che esiste un centro storico a Lijiang: è tutto un centro storico! I luoghi più rappresentativi sono sicuramente quelli più a Nord, vicino al Parco Hei Long Tan Gong, ma ti assicuro che troverai decine di luoghi caratteristici e degni di attenzione un po’ ovunque.

      Rispondi

Lascia un commento